domenica 29 marzo 2009

il mio tutor mi segue sempre!!!

Countdown per il 1 aprile.. data d'acquisto.. data molto sospetta.. ma io sono fiducioso. anche se aspettarsi uno scherzo quel giorno è cosa quanto mai probabile... poi se uno pensa che Mattone ti rifili un mattone.. è ancora più eclatante..
apparte questi turbamenti.. guardatelo quanto è bello. è pure prestante!!! una piccola bestiolina con la qualità sony che da anni ormai contraddistingue il mondo dei portatili.. qualità che ha sfornato fior di software quest'anno e mezzo passato (il pc da cui scrivo.. bello a papà!!)

In realtà alcuni la chiamano "la mia fidanzata".. forse perchè non mi ci scollo mai.. o forse perchè appena ho un secondo corro a cercarla.. o forse perchè me la metto sulle gambe tutte le sere.. o forse perchè mi regala sempre tante soddisfazioni.. qualche volta fa i capricci.. non vuol sentire di partire.. fa i comodi suoi.. e vabbè.. alla fine sono piccolezze paragonate a quelle che fanno quelle in carne e ossa.. o forse certe volte la ritengo troppo tale anche io.. infatti non la sistemo e non la lavo mai (forse mi aspetto che lo faccia da sola).
Ma c'è abituata.. anche la macchina ormai s'è rassegnata e dal suo nero metallizzato è passata ad un grigio/marrone alla Colin McRae..

Oggi ho aggioranto il curriculum.. non c'era un motivo.. ma stavo girando su ebay dove ho trovato la pubblicità di infojobs. carina veramente.. faceva tipo: "se non hai un parente ministro.. se non hai uno zio vescovo.. se non hai un amico industriale.. sei come me.. sei come me.. sei come me..". da li ho rifatto l'accesso e mi sono riscaricato il curriculum che avevo uploadato.. e l'ho aggioranto con gli avvenimenti recenti (gli utlimi 3 anni). cacchio ormai sono 9 anni che lavoro, contando anche l'estate tra il 4° e il 5° superiore in cui facevo data entry all'IG Students. Che viaggi! la mattina partivo dalla cassia per la salaria. li aspettavo Paola, la mia ex alla stazione. raggiungevamo l'ufficio di li a un passo sulla salaria all'altezza del raccordo. e all'uscita tornavamo a via bravetta. Tu dirai che carini.. lavoravano insieme.. abbracciati sul motorino.. macchè. la cosa che mi è rimasta più impressa è che lei si reggeva sempre dietro al portapacchi e non me sfiorava di un millimetro.. in ufficio non mi cagava di pezzo.. e poi che fai te vedi dopo? Ma siamo già stati tutto il giorno insieme! ..che romanticismo.. vabbè.. sarò strano io..

Quel lavoro l'avevo trovato perchè durante l'anno scolastico la fondazione IG Students (imprenditorialità giovanile) aveva organizzato per gli istituti tecnici e scientifici il progetto aziende in laboratorio. praticamente si costituiva un azienda che doveva vendere un servizio o un prodotto con tutte le caratteristiche che doveva avere. ci sarebbe dovuto essere uno studio di marketing.. uno studio di fattibilità. ricerca e sviluppo.. amministrazione.. marketing.. assemblee degli azionisti.. gruppi di lavoro.. il tutto seguito da una persona esterna, un tutor, incaricato proprio dalla fondazione.
Mi ricordo alla fondazione un pomeriggio a scuola che ci hanno diviso in due gruppi, quindi due aziende.. io avevo mille progetti, quindi mi sono buttato a capofitto nel settore di produzione. gli ho detto "io vi do il prodotto, ve lo sviluppo.. ma il nome della società lo devo scegliere io." tutti d'accordo.. e come non dovevano esserlo, in pratica l'oggetto sociale era il grosso del lavoro!!

Mi ricordo sempre, andando un po più indietro nel tempo, che un giorno mi sono messo a pensare ad un soprannome ed ad una ipotetica azienda che fossero la mia firma e la mia società. e qualsiasi cosa avessi fatto avrebbero riportato il mio timbro.. come se fossero state il mio segno di riconoscimento. e proprio quel giorno sono nati i nomi Bloody (che in origine era Bloody Air), nome da battaglia per giocare a Red Alert in lan con gli amici a Thundernet, un localino dove si organizzavano queste cose, e Xtra Multimedia (abbreviata XtraMM), la società che avrebbe marchiato i miei lavori e le mie invienzioni.
Quindi, in quel momento in cui sarei entrato a far parte di un azienda (semi) vera, il nome era come la coronazione di un sogno, trasformare quello che fino a quel momento era stato solo virtuale, solo una cosa internos, un sogno da non poter mai "toccare" è diventata la Xtra Multimedia, impresa in laboratorio IG Students. (Qui il sito)
Mio primo sito internet (e anche uno degli ultimi visto che ne ho fatti veramente pochi), tutto in html base base base.. grafica pesantissima e impiastratissima.. vabbè dai avevo il pc da due anni.. e poi con windows 98 e un celeron che ce volevi fa.. anzi che non stavo ancora col pentiumino 133 (grande, quasi quasi mi scende la lacrimuccia)..
Praticamente l'idea originale era di sviluppare l'X-GLOVES.. Due guanti che riportassero sulle dita i tansti di un joypad.. le direzioni su una mano da fare contatto con il pollice e i tasti sull'altra sempre con la stessa tecnica.. diciamo che il sistema di controllo era abbastanza intuitivo ma come ogni nuova idea era tosto da digerire.. ma non puntavo tanto sull'efficenza ma quando sulla spettacolarità.. ma lo scoglio più grande non era l'aspetto tecnico ma quanto quello logistico.. praticamente lo dovevamo realizzare in casa e non avevamo i mezzi (il guanto, il tessuto metallico per i contatti) per farlo. Quindi dopo un mesetto e mezzo, per difficoltà tecniche abbiamo abbandonato il progetto e siamo passati al piano B (ebbene, avevo anche un piano B!)
L'X-DOUBLE. dove dietro al fantomatico nome si nascondeva (per gli esperti) una banalissima Y per connettere due joypad a due tasti ad una singola porta game (porta midi). alla fine l'abbiamo sviluppata tra improbabili ragazze munite di saldatore che realizzavano saldature di merda che non funzionavano nemmeno se pregavi in aramico il dio Edison.. 
Realizzato il prodotto, l'allegra compagnia doveva venderlo.. o perlomeno piazzarlo in qualche negozio.. e li allora che il tutor c'ha spiegato per filo e per segno i passi da compiere per passare alla commercializzazione.. sembra troppo vero è? infatti non c'ha spiegato una mazza e c'ha mandato allo sbaraglio dai negozianti a fare figure di merda colossali. e c'ero pure io.. perchè alla fine l'unico che aveva preso sul serio tutta questa faccenda ero solo io. produzione, commercializzazione, pubbliche relazioni (per qunte potessero essere) contabilità, supporto grafico, marketing.. un triste destino. vabbè ma alla fine potevo dire che era farina del mio sacco, qualsiasi cosa ne fosse venuta fuori.

Poi c'è stata la fiera IG. praticamente tutte le aziende del lazio con il proprio stand nei corridoi del centro commerciale Auchan a casal bertone. li si che è stato bello. Finanziati (in parte, come te sbagli!) dalla scuola abbiamo stampato poster, fatto una mini riffa per chi acquistava. fatto le confezioni degli X-DOUBLE.. un pc per provarlo nello stand. 
Che figata.. mi sono divertito una cifra.. era veramente la prima cosa seria, il mio primissimo lavoro, cioè qualcosa di ufficile nella vita. senza parenti alle spalle o i soliti lavoretti dell'estate nell'ufficio dello zio o dell'amico.. o volantinaggio. un "lavoro", se cosi lo potremmo definire, tutto mio.
Ne abbiamo venduti 15. al prezzo di 15.000£ l'uno (e al costo di 6.500£) pochi soldi. nemmeno per una cena, se ce levavi le spese non finanziate.

Poi c'è stata la competizione finale. Praticamente era una sfilata di tutte le imprese nell'aula magna della sapienza. ogni azineda si presentava e presentava il suo prodotto e i suoi risultati. poi i giundici dell'IG avrebbe espresso un giudizio su ciò e sulle attività svolte che avrebbero formato la graduatoria finale.
Mi ricordo ancora i giorni precedenti passati a girare uno spot pubblicitario con tanto di coppia di banbini che si litigavano l'unico joypad collegabile al PC schifando entrambi la tastiera. poi arrivava la ragazza di turno con la soluzione, cioè l'X-DOUBLE, per attaccare due joypad al pc e giocare tutti e due come avrebbero voluto. . Il classico figone da pubblicità? Macchè, un citofono che era l'unica che non si vergognava davanti alla telecamera (non che gli mancassero i motivi!!! uhahhaa!!). poi interviste esplicative delle fasi della produzione e una presentazione generale dell'azienda. tutto questo perchè la presentazione video era una delle varie forme di presentazione ammesse per l'occasione. Mi ricordo che tutto è terminato verso le 18. e io sono stato fino alle due di notte a fare il montaggio sul PC. e dalle 2 alla mattina a fare la colonna sonora ed il montaggio delle tracce audio. ne è uscito fuori un capolavoro da 4 minuti e mezzo. il tutto riversato in VHS e pronto per il fatidico giorno dopo.
Arrivo li e scopro che non c'è l'audio.. non hanno delle cazzo di casse da attaccare al videoregistratore. ero nero. una notte passata insonne solo per l'audio. Di quelli che mi ricordo, avevo messo i blink182, i blur.. sfumato, tagliato, looppato.. cazzo avevo 17 anni e per quei tempi per me era fantascienza un lavoro del genere..
3 ore per cercare una soluzione.. ho girato per negozi per trovare dei cavi, degli adattatori per quell'impianto audio più vecchio di mio nonno che c'ha i cingoli.. niente.
Toccava farla a voce la presentazione, commentando il filmato muto. Non ricordo nemmeno se ho preparto due parole o sono andato a braccetto.. ma mi ricordo i complimenti carichi di un chilo e mezzo di ironia per l'organizzazione dell'evento.. e mi ricordo l'applauso che ha seguito la mia frase. indimenticabile. come se la mia voce e i miei pensieri fossero stati quelli di tutti.
Siamo arrivati 16° su 52 aziende. abbiamo fatto abbastanza schifo considerando che le aziende "più facoltose" si sono fatte fare i prodotti da aziende esterne (l'azienda del papi?). portapreservativi portachivi termici. gli gnocchi col culo no? praticamente di manuale loro non hanno fatto un cazzo.. e noi che c'avevano mandato allo sbaraglio dicendoci che dovevamo fare tutto noi..

Poi, quando l'estate era appena iniziata (quindi scuola chiusa),  il nostro tutor ha fatto l'unica cosa buona in tutta questa storia, cioè mi ha chiamato Paola e gli ha detto che servivano persone per un lavoro alla sede dell'IG e che aveva fatto anche i nostri nomi, ma che a me già mi conoscevano per "fama" (sapevano che ero quello che aveva alzato il casino quel giorno).
Ci ho lavorato tutta l'estate. poi è ricominciata la scuola e verso gennaio la fondazione ha chiuso i battenti..

Vabbè, è l'una e venti e domani si entra alle 8 e mezzo. Volevo dire "attacco" alle 8 e mezza.. troppi ricordi di scuola, anche se non era quello l'orario. è forte vedere come a scuola si "entra" e si "esce" come da un carcere e invece in ufficio si "attacca" e si "stacca" come un posto dove ci sia una qualche sorta di libertà. cosa strana che se non fai un cazzo a scuola non succede nulla. se non fai un cazzo a lavoro, muori di fame. con tutte le sfumature del caso ovviamente.
Chissà se domani manderò email a Elio.. sti giorni saranno movimentati.. sopravviveremo? beh, io il curriculum l'ho aggiornato.. come se fosse una pistola carica!! 

sabato 28 marzo 2009

1000 giri..


la lavatrice lava ma non ruba....mmmm...

ora esplode me lo sento...saranno troppi 1000 giri'??

ma nn lo so ...so solo che i vestiti sono ancora lì dentro...e di fermarsi questa non ne vuole sapere..

non so se ritornare al vecchio metodo...lavaggio a mano....


oddio questo rumore mi preoccupa...sembra un trattore in salita con il freno a mano tirato!!!

...

finalmente!!!!!!!!!!!!!!

fattoooo!!

se i vestiti hanno superato queste avversità...e non si sono trasformati in coriandoli siamo già a buon punto...

ma sento ancora il rumore dell'acqua....mmmmm...

misà che nn ha fatto...ops...


vabbè nn mi resta che sperare!!!

giovedì 26 marzo 2009

Varie ed eventuali

Fabrizio 1, toshiba bluetooth stack 0. Come potete vedere qui accanto dopo tre crash dell'applicazione sono riuscito a trasferire la foto..

Il mio cuscino nuovo!!!!!

Vi parla un "fu" triste possessore di due cuscini troppo bassi per essere comodi.. e troppo alti insieme. considerando tre posizioni base e le
 due combinazioni diciamo che abbiamo 6-9 combinazioni possibili da provare durante una notte di torcicollo tremendo..
per fortuna ora sarà solo un ricordo almeno fino a quanto stile homer non ci faccio la forma..

Che si dice? oggi grande giornata di borsa.. i miei prediletti titoletti corrono che è una meraviglia.. Nvidia si appresta a toccare la soglia degli 11 dollari.. Seagate oggi ha incontrato i 6,5 e spero che farà la conoscenza del 7, che da ormai 6 mesi manca.. Il mio pupillo Sirius XM
 Radio dopo la molto probabile bancarotta si è ri
presa alla grande ed è meta privilegiata di investitori e speculatori dato ancora il prezzo scarso di 0.39, che confrontato con i 2 dollari di appena 6 mesi fa ci fa capire quanto succulenti potranno essere se "tutto va come deve andare". intanto i miei gioiellini Sirius hanno raddoppiato il capitale e si dirigono lesti verso il 3x.
Ma tanto è solo "fomento del momento" scenderanno tutti e risaliranno.. è un altalena continua.. ma pare che i mercati abbiano ripreso fiducia almeno in queste aziende.

Sabato è in previsione l'indianata 2 da Greg.. e ci sarà da divertirsi.. io come al solito porto un po di tecnologia AKA Wii e Xbox con tutti i magheggi che servono per farli funzionare come sintonizzatori TV e cavi VGA.. madooo!!!

L'altro giorno dormivo da mio nonno per fargli compagnia e mi ero apparecchiato la serata Xbox 
Live in compagnia dei malati di Call of Duty che mi ritrovo in ufficio.. Dici il nonno tecnologico con l'adsl?!? è vero.. non ce l'ha.. ma mio c
ugino due piani sotto non sa nemmeno che cosa sia una chiave WPA.. e scrocco internet che è una meraviglia.. ma qualcosa doveva andare storto.
Arrivo. Mangio. Segnale? 2 tacche su 5. ottimo per giocare e navigare. o cacchio non si connette. eppure il segnale c'è!!.. vabbè dopo mille trafile incluso andare davanti alla porta di casa sua con il portatile in braccio a fare il cercatore d'oro di reti wlan.. niente. conclusione: router incastrato e cugino fuori casa. OMMIODDIO!!!! noo, non ci credo. cazzo non avere internet è come stare fuori dal mondo ormai.. è diventata una cosa cosi naturale che ti senti andicappato in una situazione del genere.. quasi non ti rendi conto che sia possibile.. almeno per quanto mi riguarda..
Ingegnati dai, una soluzione la trovi.. Console in rete wifi ad-hoc con il PC portatile.. Portatile via bluetooth con il cell.. e hdspa 9 leuri al mese con wind..

Testi connes
sione Xbox Live... quasi mi veniva da piangere quando ho visto il messaggio "il collegamento con Xbox Live è stato ripristinato"... ma l'amara sorpresa era dietro l'angolo.. il segnale è pulito.. ma il ping è scandalosamente alto.. 350ms per un ping su google. come stare sul Live senza che nessuno ti possa vedere.. cazzo che sfiga.. eppure m'avrebbero dato il nobel per quello che m'ero inventato.. vabbè.. campagna single player fino alla morte celebrale e poi letto.

Venerdi 3 in programma ancora una lan Xbox. questa volta mi sa che è più seria.. dovremmo essere in parecchi.. molto preavviso e organizzazione più seria. ho comprato l'hubbetto da 8 cosi i problemi di connessione sono solo un ricordo. Non vedo l'ora..

Tornando alle cose brutte.. oggi panico in office.. qualcuno s'è svegliato e s'è ricordato che 3 mesi fa avevamo fatto una cazzata e oggi è diventato un problema di stato.. apparte le rogne.. custom report rulla di brutto.. sta per ricevere il vero battesimo del fuoco per la versione Web. oggi è stato visto ed è piaciuto. gli ultimi ritocchi.. un po al motore e un po alla carrozzeria e poi è pronto per scendere in pista.. e da oggi ti masterizza pure!!! mortacci.. fa pure il caffè fra un po'.. che poi crea solo dei file di testo, stile compilation salvata. il grosso del lavoro lo fa un progrmma per masterizzare che avevo sviluppato per casa che veramente te face pelo e contropelo alle cartelle per riuscire ad ottimizzare il più possibile lo spazio quando masterizzavo i film su dvd. creazione automatica dei file compilation. masterizzazione multipla su più lettri.. bella robbetta. peccato che come la maggior parte dei programmi che ho fatto a casa poi non c'è mai stato tempo per usarlo veramente. ma almeno in quest'occasione me lo sono ritrovato già fatto.
è proprio bello quando fai una cosa strutturata con i controcoglioni per essere flessibile e poi trovi riscontro quando questa flessibilità si rende necessaria. veramente puoi mandare i razzi sulla luna con pochissimo sforzo. il prossimo passo è il touchscreen per tenere sotto controllo la mattina i report e i vari esiti dei programmi che girano. avecce il tempo. ma ultimamente ce ne è molto di più a casa.
qualcosa si è risolto. qualcosa trova il giusto spazio. che se alla fine mi ritrovo a scrivre alle 3 su sto blog, ma tanto ormai 5 ore di sonno sono diventate lo standard.

Vabbè, io torno alle origini.. cioè al discorso iniziale e alla foto pubblicata. buona notte a tutti i lettori di quest'inutilissimo post. :)

lunedì 16 marzo 2009

everybody hurts


Quando il giorno e' lungo e la notte,la notte e solo tua, Quando sei sicuro che ne hai avuto abbastanza di questa vita,resisti Non lasciarti andare,tutti piangono e tutti soffrono a volte A volte tutto è sbagliato.ora è tempo di cantare insieme Quando il tuo giorno è notte,solo(resisti,resisti) Se ti senti come se stessi andando via(resisti,resisti) quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita,resisti Tutti soffrono.trova consolazione nei tuoi amici Tutti soffrono.non rovesciare la tua mano.oh no.non rovesciare la tua mano Se senti di essere solo,no,no,no,non sei solo Se sei solo in questa vita,I giorni e le notti sono lunghe. Quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita da resistere Beh,tutti soffrono a volte. Tutti piangono.e tutti soffrono a volte. E tutti soffrono a volte.allora,resisti,resisti Resisti.resisti.resisti.resisti.resisti (tutti soffrono,non sei solo)TUTTI SOFFRONO Quando il giorno e lungo e la notte,la notte e solo tua, Quando sei sicuro che ne hai avuto abbastanza di questa vita,resisti Non lasciarti andare,tutti piangono e tutti soffrono a volte A volte tutto è sbagliato.ora è tempo di cantare insieme Quando il tuo giorno è notte,solo(resisti,resisti) Se ti senti come se stessi andando via(resisti,resisti) quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita,resisti Tutti soffrono.trova consolazione nei tuoi amici Tutti soffrono.non rovesciare la tua mano.oh no.non rovesciare la tua mano Se senti di essere solo,no,no,no,non sei solo Se sei solo in questa vita,I giorni e le notti sono lunghe. Quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita da resistere Beh,tutti soffrono a volte. Tutti piangono.e tutti soffrono a volte. E tutti soffrono a volte.allora,resisti,resisti Resisti.resisti.resisti.resisti.resisti (tutti soffrono,non sei solo)

domenica 15 marzo 2009

c'ho la febbre.
breve testimonianza dal lettuccio con accanto il picci.. maniaco.
buonanotte a tutti.

sabato 14 marzo 2009

Senza controllo


Assente da ogni cosa, distante almeno mezzo metro da chi mi sta accanto. essere li senza essere presente. vagare, brancolare senza mai camminare o andare. inerzia che guida ciò che sto facendo o magari scuse o finti progetti per aver
e una meta,uno scopo a breve termine che non mi faccia vedere che la mia mente è altrove. magari raccontarmi cose, credere forzatamente. tutto per essere più vigile, ma irrimediabilmente distratto e assente.
ciò che non dico, ciò che non mi racconto.. quando il mio sguardo si fissa e si perde nella memoria, passata o futura. nostalgia e sogni. sogni irrealizzabili. ma non importa, perchè oggi non ho io il comando. non riesco. ma forse più semplicemente non voglio. è bello lasciarsi andare. senza preoccuparsi di rimanere intrappolato nei desideri, quasi avendo paura che quella scia di immaginazione possa lasciare una traccia, se pur lieve, nella realtà. Come una scintilla possa scalfirmi generando una catastrofe. perchè sono cosi negativo? eppure è tutto il contrario di quello che penso adesso. il giusto mi sembra cosi sbagliato. lo sbagliato mi sembra cosi vero. ne ho nostalgia. ne ho desiderio. la mia pausa dal mondo ogni tanto bussa alla porta della realtà chiedendomi se ci sia posto. e io sempre affrettamente, perchè cosi era ieri e cosi dovrà essere domani, rispondo sempre no. il tuo posto non è questo. ma in ogni istante, seppur agli occhi della gente cosi fermo e deciso, non la smetto di immaginare tutto il contrario. di notare angoli vuoti, spazi morti. intere stanze abbandonate. pezzi di me che in qualche assurda maniera sto cercando di dimenticare, quasi cercando di non soffrire per il loro vuoto. 
ripetendomi ancora e ancora che io sono come voglio essere e non come sono. come gli altri vogliono che io sia, io posso essere. voler poter essere fuori dagli eccessi e fuori dai disappunti. ma ogni secondo negando tutto quello che inconsciamente mi impegno a fare cerco spazio per non dimenticare i mille difetti. i mille desideri. le mille paure che mi porto dentro. tutto ciò che mi fa scrivere. la mia tristezza. la mia energia. il mio impeto. 
tutto ciò che esiste in queste pagine e che solo un lettore può vedere di me. nessun ascoltatore, se non dei più bravi, potrà mai sentire. nessuno spettatore, se non dei più attenti, potrà mai vedere. la mia parte buia. la mia parte più luminosa. i miei eccessi. le mie speranze. forse mi stai leggendo e sai che sei parte di me li dove stento anche io ad arrivare. li dove mi rifugio in sere come queste. sere in cui senti quel qualcosa che ti spinge a scrivere. vorresti parlare ma non riesci a farlo e basta. devi raccontare una storia. devi girarci intorno. quasi ti facesse troppo male per essere cosi diretto. forse sarebbero troppo poche le parole. e non coglierebbero tutte quelle sfumature che sono l'essenza delle tue emozioni. come se il vero motivo di ciò che facciamo non è il risultato ma come ci arriviamo. lì noi siamo. lì ci sono le nostre impronte digitali. in quelle azioni noi viviamo e vivremo per sempre.
il mio futuro non è mai stato cosi confuso. posso solo aspettare domani. e domani ancora. senza pretendere di controllare nulla. senza fare progetti. avendo sempre paura che un cavallo sciolto non conosca il bene e il male e rischi inconsciamente più di quanto sarebbe disposto a fare se se ne rendesse conto. ma non ne ho il controllo.
torno a fare ciò che di meglio so fare.. torno a inventare.. torno a vivere mondi non miei.. torno a perdermi in delle strofe ascoltate.. torno a cercare di capire gli assurdi meccanismi di tutti i giorni.. come fossero delle formule matematiche per assumerne il controllo. per poterle governare e non sentirmi più cosi inadeguato in ogni situazione. per non aver paura del giusto.
torno ad immaginare cosa sarebbe se i desideri di adesso fossero realtà. 
un saluto a te che leggi. spero che tu possa dimenticare tutto ciò che ho scritto e ricordare solo, se sia stato bello, quanto lo sia stato. come un ricordo di una bella giornata che non riesci a mettere a fuoco. non ricordi chi. non ricordi come. con ricordi quando. ricordi solo che è stato bello. ma è quello che conta. la sensazione che ti lascia. il profumo di quel ricordo ti pervade. e tu sei felice.. senza nemmeno ricordarti il perchè.

giovedì 12 marzo 2009

Vivere



E' così bella la notteE mi sento così solaIo non ho voglia di morireVoglio ancora cantareRidere, ballareIo non vorrei morireMorirePrima di aver amatoViverePer amareAmareQuasi da morireMorireDalla voglia di vivereVitaChe non sia vietataChe non sia proibitaDov'è questa vita ?VitaAnche senza patriaAnche senza DioT'amo vita mia I nostri mondi separatiSaranno un giorno uniti in noiCi voglio credere e vorreiDare la vita e la dareiLa vita miaPer cambiare la storiaViverePer amareAmareQuasi da morireMorireDalla voglia di vivere
AmareDare l'anima alla vita!

mercoledì 11 marzo 2009

Quando tutto iniziò


Chissà se un giorno guardando indietro vedremo in questo tempo l'inizio di un nuovo tempo. l'inizio di una nuova vita. chissà se guardaremo ai tesori di oggi con nostalgia. chissà se con disperazione sentiremo la nostalgia di ciò che oggi lamentiamo. chissà se ciò che è bello sarà soltanto un ricordo o sarà soltanto l'inizio di qualcosa che oggi si può soltanto immaginare. ciò che il destino riserva è frutto dell'impegno dei nostri giorni. ogni giorno.
Vincerà la costanza? vincerà l'amore? vincerà la fame? sopravviveremo al mondo e ai suoi attacchi. sapremo carpire l'attimo per farlo nostro. per non rimpiangerlo. per avere la certezza di essere stati. di aver veramente vissuto. di aver combattutto per ciò che vogliamo. per ciò che riteniamo giusto. per ciò che riteniamo nostro. e per ciò per cui non riusciamo a fare a meno.
chissà se tutto ciò ci cambierà. in meglio o in peggio. forse questo è solo l'inizio. solo un accenno. una frase sussurrata nell'aria. tanti propositi. tanti sogni. i miei. degli altri. forse un giorno costruiremo qualcosa di grande e questi saranno i gironi in cui tutto è iniziato.

martedì 10 marzo 2009

oggi ti ho visto..


mai credere che gli altri stiano meglio di te..

ognuno ha i suoi dolori..

la sua solitudine..

la sua stanchezza..

la sua rabbia..

la sua insofferenza..

siamo umani...non ci possiamo fare nulla..si soffre per vivere...ci si innamora..ci si odia...ci si illude..

giochiamo un gioco..

possiamo solo aiutarci ...cercare di capirci a vicenda....


ho visto te...che vuoi essere forte ...che vuoi essere al di sopra di tutto...ho visto te in solitudine come nessuno mai...e mi sento male per te...vorrei esserci io con te...che non vuoi chiedere nulla.....fatti salvare ti prego!!!

nessuno può farcela solo...nessuno!

lunedì 9 marzo 2009

la fetta rotonda


Non credevo esistessero le 6.30 del mattino. pensavo fossero una leggenda metropolitana.. e invece ci sono. le ho vissute. ne ho la prova..
Alla fine sono le 07.15. cacchio c'ho messo poco pure ad arrivare. mi sa che ho stabilito un record personale di entrata in ufficio.
Come si prospetta la giornata? per ora sviluppo senza disturbi. poi vagonata di email. 500000 telefonate di problemi. solita visita di mara con faccia rammaricata e defunta per un problema gravissimo che ha scoperto (ormai è un classico), marco disperato e sempre più rassegnato mi chiama o mi viene a trovare. alessia che fa le sue due-tre telfonate giornaliere (e se fosse fulltime?). Pamela che si perde le scansioni o mischia i clienti.. capponi che va lento con la rete. elpidio che non gli funziona il monitor, emanuela che gli manca una formula sul report di produzione, imma che non gli torna citypost per fatturare (un'altra che fattura 30 giorni al mese) (per fortuna che questa se la sorbisce sandro). 
e io torno a casa con le balle smolecolate.
ah già! stamattina c'è pure simona. e sql che l'utente multe è impazzito! aahh.. meno male altrimenti m'annoiavo.. pensavo fosse addirittura una giornata di relax!
Spero di uscire almeno presto.
Lo schedario multe è quasi finito. spero sia la carta giusta per aggiustare un po le cose come voglio. ma è da giocare al momento giusto. e forse non basta nemmeno. mi sa che vogliono anche le spedizioni. cacchio. speriamo che non crollo prima. Alla fine è per il bene di tutti. anche se se so tutti rotti er cazzo.
Voglio un te con i pasticcini. un te con la fetta di limone tonda che spremi se il limone sciolto nel te non basta. la fetta di limone che non trovi nel te quando bevi il te di fretta, o al volo. quella fetta la trovi e l'hai trovata solo quando era l'ora del te. solo quando quel momento era un momento esclusivamente dedicato al te. ma non per il te forse. nemmeno per il limone. per la tranquillità e la pace che il ricordo di quel momento mi riporta. Il te più buono della mia vita l'ho bevuto dalla persona più stronza che possa ricordare. la moglie di un amico dei miei genitori. era insopportabile. ma nel fare il te era imbattibile. e da anni mi batto nella ricerca dele giuste dosi. tanto limone. tanto zucchero. alla fine era un te di merda da supermercato. ma non mi spiego ancora come facesse a farlo cosi. forse veramente sta tutto nella fetta rotonda.

l'amico è...


credevo che mio fratello fosse invincibile forte più di tutto più di tutti...e vederlo cadere a terra privo di conoscienza mi ha fatto male un male cane...

avrei voluto aiutarlo...avrei voluto essere li...avrei voluto vedere in faccia quegli " amici" così codardi cosi inutili che lo lasciano in mezzo a 5 delinquenti di turno...

sono arrabbiata.. delusa...l'occhio nero nn fa male...l'occhio nero guarisce..la cosa che ti ha fatto male è quello che hai capito finalmente anche tu...ed era ora...



sai io forse non ho tanti "amici" come i tuoi...ma alcune delle persone che conosco le sento vicine le sento sincere...

anche oggi entrando in ufficio mi sono sentita bene..ritrovo persone di cuore..le sento presenti ci siamo conosciuti per caso...per lavoro.....quando li ritrovo mi sento bene...

ricevere 2baci da greg pieni di affetto ...mi fa stare bene!

parlare con brizio e vederlo mentre ti guarda e ti ascolta..che ha già capito tutto di te....mi fa stare bene!

vedere ale che mi sorride e mi abbraccia..mi fa stare bene!

parlare con ste di tutto ...mi fa stare bene! e tanti altri...



vedi noi non ci siamo scelti..usciamo raramente insieme..ma più volte mi è stato dimostrato da queste persone il loro profondo e sincero affetto....e io ci sarò per loro se avranno bisogno..senza alcun dubbio..senza ripensamenti senza voler altro da loro se non il loro affetto..( vi voglio bene!!!!)



questa volta si torna a casa..un po rotti un po arrabbiati un po delusi...e con una verità che fà male più dei calci e dei cazzotti..ma che ti e ci aiuta a capire tante cose della vita...

venerdì 6 marzo 2009

SafoWar

2 lan safo di xbox terminata. e Marco Gatto si è rivelato più che mai campeggione!! Punteggi da Greg.. vaje a di quarcosa.. vabbè..
cod 5 bello ma non balla, infatti l'immagine che riporto è quella del 4. e tra una cena dal cacciatore co mi nonno che serviva ai tavoli.. birra, rutti, bestemmie e tante tante granate.. ho portato a casa un bel 2 posto indiscusso (e giù i commenti!!)
Mi sono divertito.. anche se è durata poco.. 1.30 scarsa dalle 9.30 circa.
La saletta l'ho lasciata nel panico.. domani metterò a posto. forse domanica si replica con il pc. e li si che saranno botte.
Che fiche le Lan!!!!!

giovedì 5 marzo 2009

essere se stessi


..la vita si scopre sorprendente e strana e dura e di nuovo bella e di nuovo difficile...quello che penso non lo pensavo ieri ma non lo penserò domani...chi ci cambia?gli altri o noi o ciò che accade o ciò che non accade...triste,felice,disperata,convinta,di nuovo persa...vinco io ?,vinci tu,?perdiamo tutti...come va il mondo?come girano le cose? mi dovrei fidare??mi dovrei abbandonare al vento?non voglio lasciare che le cose decidano per me...voglio essere io il motore della mia vita! posso cambiare mille volte idea..ripensarmi sui giudizi delle persone che mi circondano...non è follia..è ragionare,valutare,capire fino in fondo....a volte mi pare di aver sbagliato...si cade si ..si cade ci si fa male molto male a volte..ma ci si rialza di nuovo..e si riparte!io sono felice...ma gli altri non vogliono che io lo sia..perchè anche questo da fastidio..tu perchè devi essere felice? perchè devi sorridere..perchè devi ricevere il bene dalle persone perchè?sei e basta..e dal momento che sei...per gli altri non devi essere..ma se non sei allora devi assolutamente esssere perchè vogliono così....perchè hanno deciso...anche per te!


be a me questo mondo mi fà abbastanza schifo...

perchè dovrei essere come te?? dimmelo!..be sai che cè di nuovo? io nn voglio esserlo...voglio essere me stessa con i miei mille difetti..ma sana come una risata spontanea..

voglio essere semplice naturale felice...

e forse dovrei esserlo già..si lo sono perchè sono orgogliosa di me..della capacità che ho di far stare bene la gente...anche la più sconsiderata...la sostanza ecco che conta l'essenza delle persone...non voglio profumare di sintetico...a avercela con tutti...voglio essere una buona cosa per il mondo in cui vivo e che mi fà schifo...voglio comunque provare ad essere una goccia del mare non inquinata...anche se nuoto nel petrolio...




mercoledì 4 marzo 2009

La prima posizione

Delle volte ci si trova in situazioni in cui una parte del tuo cervello evapora in mille bollicine di rabbia, di sconforto e disperazione. come un pugno ben assestato alla materia grigia che ti lascia un livido di orgoglio e una ferita che gronda disperazione. e li non sai più chi sei e soprattutto che cavolo ci stai facendo in quella situazione. cerchi di alzare al testa e vedere se il mondo veramente finisce li dove il tuo domani è uguale all'oggi. e l'oggi sicuramente non è una bella giornata.
metti tutto in discussione e rischi di travolgere cose che nemmeno lo meritano e che non centrano affatto. come una reazione a catena, come un domino una dopo l'altra le tue certezze cadono. e veramente ti domandi se non sarebbe meglio sparire dalla faccia della terra, se non dessi dispiacere a qualcuno..
a volte piangi. a volte vuoi solo dormire, stare solo. come se ci fosse una nuvola immensa sopra di te e l'unica cosa da fare è aspettare che si diradi o che scarichi tutta l'acqua e l'energia che porta, anche se in quel moneto ti chiedi come sia possibile che la situazione cambi in qualche modo.

Mi dici di fare una cosa. te la faccio. me ne dici un'altra appena finita.. la faccio. senza battere ciglio. il lavoro è pesante? mi pagano per questo. se fosse solo divertente non sarebbe lavoro. cerco in ogni secondo di migliorare quello che mi sta intorno. di far funzionare meglio le cose. di inventare, riprogettare.. tutto questo ad un fine. tutto deve avere un fine. altrimenti tutto si trasforma in routine. non esiste più quello slancio, quella motivazione. quel non so che è la scintilla che stuzzica l'ingegno, che ci da soddisfazione e soprattutto motivazione nel viaggio verso lameta.
quando trenta attività ti si prospettano davanti una dopo l'altra e tu supplicavi pietà prima di queste perchè non avevi il tempo materiale ne la forza fisica per completare quel 90% di cose di routine per dedicarti al, se pur misero,  10% che ti faceva andare a casa contento o perlomeno in grado di venire a lavorare il giorno dopo. se ciò accade è altamente distruttivo. 
se poi come avvenuto l'altro ieri, ti viene imposto l'ennesima attività, questa volta mastodontica e a tuo giudizio (e ad un giudizio oggettivo) è una cazzata mostruosa e fa perdere solo inutilmente una marea di tempo.. e ti viene imposta dall'alto che più alto non si può... e tu cerchi di fargli capire che non ce la fai non perchè non ti va ma perchè è umanamente impossibile continuare a sostenere il ritmo, anzi aumentarlo.. beh allora questa non è la goccia, questa è la secchiata che fa traboccare il vaso.

da qui ne sono uscito distrutto. che volete da me? che faccia il mio lavoro? lo faccio. che faccia più del mio lavoro? lo faccio. che faccia il mio lavoro e segua il lavoro degli altri? lo faccio. che faccia il mio vecchio lavoro, che segua il lavoro degli altri e che faccia un nuovo lavoro? lo faccio, ma in prospettiva che sia una soluzione temporanea. che faccia 1 volta e mezzza tutto questo perchè è un periodo particolare e stanno entrando nuovi clienti? cazzo, è un periodo particolare. faccio il mio vecchio lavoro, seguo il lavoro degli altri, metto le toppe alle cazzate degli altri, faccio il mio nuovo lavoro e tutto quello che la situazione di emergenza comporta in più e più in fretta.
e dopo tutto questo? parliamo di nuovi clienti, nuove inutili attività, di nuove implementazioni, di gestione di altre attività di coordinamento, riunioni, nuovi settori che dovrebbero rompere i coglioni (leggi caresat)..aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarghhhhhhhhhh!!!!!!!!!!
eh no cazzo. io non voglio morire qui dentro. piuttosto me ne vado in inps.. torno a fare il programmatore semplice in sede.. oppure vado a lavorare al comune anche con lo stipendio dimezzato.. seriamente questi giorni ci ho pensato. ho pensato a tutte le possibili alternative.. per la prima volta. è stata la giornata numero uno nella classifica delle giornate lavorative più nere della mia vita.
Io penso che se non fosse per il lavoro vicino casa (mezzora è poco dalle mie parti), ma soprattutto per le persone con cui lavoro. penso che avrei dato le dimissioni la sera stessa. lo penso seriamente. 
ma poi mi conosco e so che certe considerazioni a caldo non valgono nulla. certe decisioni vanno prese almeno una-due settimane dopo i fatti. quella è una scelta ponderata. 
in parte un po già m'è passata.. ma questa volta l'amarezza resta. la sento mentre scrivo questo. tutta sta fiducia verso le alte sfere non c'è più. è come se ora vedessi di essere una spugna che qualcuno cerca di spremere il più possibile senza preoccuparsi minimamente del risvolto psicologico di tutta la vicenda. che cazzo ce vole per loro.. famo il controllo, incorciamo i dati. "non c'è il db"? "non c'è il controllo"? se fa
"quello che sto dicendo è una stronzata paurosa"? se fa lo stesso perchè so io a dirlo. 
tanto la pressione di tutte ste cose non sta mai sulle loro spalle. e preferisco prendermene carico io piuttosto che comportarmi come loro e scaricare tutto in basso. cazzo, se vedo una persona che schiatta, come pretendo di volere altro? come pretendo di farla lavorare cosi? è controproducente. io per primo preferisco che le cose si accumulino o battermi per scartarle piuttosto che dire signorsi signore facciamo tutto tanto alla fine le fanno gli altri. che ragionamento del kaiser. secondo me ogni figura di responsabilità dovrebbe essre una diga. uno strumento che controlla i flussi e non permette il sovraccarico delle strutture più in basso. purtroppo per non collassare quando una diga è spalancata per prevenire la reazione a catena quella più in basso deve fare del tutto per contenere le acque. ma ha un limite fisico o temporale.

Vorrei vincere la lotteria per lavorare solo per il piacere di risolvere i problemi che ci stanno. solo per migliorare la vita di quelle poracce che di sotto stanno schiattando. anche senza stipendio, a quel punto non servirebbe. 

oppure vorrei aprire una safobis. una safo solo con quelle persone valide che credono veramente in quello che fanno. quelle persone che cercano di fare al meglio il loro dovere non perchè gli dicono di farlo, ma perchè ci mettono del loro. il lavoro funziona quando nel lavoro c'è qualcosa della persona che lo sta facendo. quando uno mette il proprio talento nel suo lavoro. 
è li che si crea qualcosa di veramente valido. altrimenti siamo tutti automi con più o meno esperienza.
ho fatto un programma? qual programma è mio. c'è un pezzo di fabrizio nella safo. in qualche modo la safo sono io. le multe girano con il batch? non perchè le fa girare il batchmulte. ma perchè è fabrizio che le fa girare. le spedizioni arrivano a citypost e vengono controllate? è alessandro che lo permette. le online funzionano? è anna che ha fatto i template di multeonline e si preoccupa che i file facciano il loro giro anche per 11 ore al giorno di lavoro se necessario. non è il lavoro che richiede 11 ore. è anna che lo richiede. perchè quel lavoro è lei stessa. voglio che antonello sia multeonline import. vogli che gregorio sia il calendario. cosi come stefania è verbamonit e gestione sublocazione. questa non è informatica. è arte. e steve jobs insegna. se devi fare il programmino del cazzo dal cliente con le specifiche dettagliate e 6 mesi per farlo.. serve un programmatore. per risolvere un problema a safosistemi o migliorare la gestione e il lavoro a qualcuno serve un artista, un inventore. si tratta di invenzioni, non di scrivere programmi. è l'idea.

ci siamo. le persone ci sono.è che abbiamo tanto potenziale ma siamo sommersi da lavoro del cazzo per cui servirebbero altre persone. persone che siano programmatori e basta.
ma siamo seri.. ma la safo uk con  ge o ald ma possiamo presentarci cosi? dai che il pc di casa mia è più potente di più di tre quarti del nostro parco server. eddaje su. c'ho più tera di archiviazione a casa che in ufficio. e io ce metto i film!!! sappiamo che stiamo partendo.. che è questione di mesi. e nessuno ha mai pianificato nessuna attività per questo. stiamo ancora con managermulte del cavolo scolpito fisso come sampietrino. le uniche novità di managermulte me le so fatte io a casa la sera..
fa paura girasi intorno e vedere queste cose.. stiamo proprio a giocà pe pera.. strano che ancora sopravviviamo. io sono sicuro che se i dipendenti della safo facessero il loro lavoro inteso come solo qeullo che devono fare e senza fare nulla in più la safo avrebbe la metà della capacità lavorativa che ha ora. purtroppo questo è risaputo in basso, ma in alto nessuno ci crede. fino a quando io o la mara di turno non esploderemo.. nessuno si porrà mai il problema. forse mi sopravvaluterò pure, ma secondo me allora si che saranno veramente volatili per diabetici.

scusami



giornata lunga di lavoro...11 ore esattamente...e nessuna pausa...






lo so scusa ...sono stata troppo irruenta affrettata...ma se ti ho risposto così è perchè le tue parole per me hanno un peso importante...è che ci tengo a quello che dici e che pensi..e mi hanno fatto male!






scusami ....scusami tanto! non so che dire...



bo sarà la giornata... sarà che sto a un bivio...sarà che non mi sento come vorrei...






mi sento proprio inadeguata adesso...non cè un cavolo da fare....e tutto mi riporta lì...



non sono una vigliacca..è che forse nn è neanche questa la mia strada...capita di sbagliarsi






un giorno la troverò..o lo spero...e magari...






buonanotte a te... che dai sempre il tocco del fuoriclasse a tutto ciò che fai....che sei una persona stupenda ..sensibile ..onesta...che sei un amico sincero....ti voglio bene!